Introduzione.....
« Perciò, chi pensa di stare in piedi,
guardi di non cadere
».
(Rif. Prima Epistola ai Corinzi Cap.10 verso 12)

Chi si trova detenuto in qualche carcere è consapevole di aver commesso un errore, sa di essere caduto nel peccato e che da questa caduta è sempre difficile rialzarsi. Difficile perché nella nostra società, che si definisce cristiana, certi errori non si pagano solo con il carcere, ma anche con il marchio d'infamia che provoca discriminazione e isolamento che accompagnano quell'individuo e la sua famiglia per tutta la vita. L’apostolo Paolo, nel testo della Bibbia citato, si rivolge ai cristiani e li mette in guardia nel loro atteggiamento di persone «giuste». Tu, che pensi di non sbagliare, tu che sottovaluti i tuoi errori, fai attenzione perchè anche tu sei soggetto a cadere. Tu, che pensi di non arrivare mai a sbagliare in maniera così grave da andare in prigione, non pensare che il tuoi fallimenti e sbagli non siano altrettanto gravi, ma essi provocano sofferenza alla tua coscienza e dolore a colui che è in relazione con te.

Ora a te, caro amico che sei caduto, ricorda: «DIO TI OFFRE LA POSSIBILITA' DI RIALZARTI», proprio come chi è ammalato ha la possibilità di curarsi e guarire. Tu che hai sbagliato puoi ricevere da Dio l’aiuto, il perdono e la possibilità di ricominciare con una nuova vita. Vuoi sapere come? Clicca, qui sotto, sulla «BUONA NOTIZIA».

Una Buona Notizia...



Indice "Desiderio di libertà!"