Il titolo Signore Gesù Cristo è un nome proprio. Non è mai applicato nel Nuovo Testamento al Padre o allo Spirito Santo. Perciò appartiene esclusivamente al Figliuolo.
( Epistola ai Romani Cap.1 v.1 e 7;   Seconda Ep. di Giovanni Cap.1 v.3 )

Il Signore Gesù Cristo, riguardo alla sua natura divina ed eterna, è propriamente ed unicamente l'Unigenito del Padre, ma riguardo alla sua natura umana, Egli è propriamente il figliuolo dell'uomo. Ma essendo Egli, nel contempo, Dio e uomo, ecco che viene pure chiamato l'EMMANUELE cioè Dio con noi.
( Evangelo di Matteo Cap.1 v.23;   Prima Ep. di Giovanni Cap.4 v.2,10,14 )

Poiché il nome "Emmanuele" abbraccia sia Dio che l'uomo nella persona del nostro Signore Gesù Cristo, ne consegue che il titolo «Figliuolo di Dio»; descrive la Sua propria divinità, mentre il titolo di «Figliuolo dell'Uomo», identifica la Sua propria umanità. Perciò il titolo "Figliuolo di Dio" gli appartiene nell'ordine dell'eternità ( Evangelo di Giovanni Cap.5 v.25 ), mentre il titolo "Figliuolo dell'Uomo" gli appartiene nell'ordine del tempo ( Evangelo di Matteo Cap.1 v.23;   Prima Ep. di Giovanni cap.4 v.2,10,14;   Epistola ai Romani Cap.1 v.1,7;   Seconda Ep. di Giovanni Cap.1 v.3;   Evangelo di Luca Cap.19 v.10 ).

Noi possiamo divenire figliuoli di Dio mediante la nuova nascita, ma Gesù é il Figliuolo di Dio, in senso unico, da tutta l'eternità. Egli non disse mai: "Padre Nostro" quando includeva Se stesso. Egli chiamò "Padre Mio" e parlò ai discepoli del Padre Vostro. Perciò, Cristo Gesù non ha derivato il titolo "Figliuolo di Dio" soltanto dal fatto della Sua incarnazione o della Sua relazione con l'opera della Redenzione ( Seconda Ep. di Giovanni Cap.1 v.9;   Evangelo di Giovanni Cap.1 v.1,2,14,18,29,49 ).

Crediamo dunque che in Cristo Gesù coesistono due nature: quella divina e quella umana, unite insieme nella stessa Persona, senza confusione, né separazione, né mutamento, serbando con esse le proprie distinte caratteristiche: Vero Dio e Vero uomo. Affermiamo altresì che la natura umana, per virtù dello Spirito Santo, esprime il miracolo sublime ed inspiegabile dell'incarnazione con la nascita verginale di Cristo ( Evangelo di Matteo Cap.1 v.23;   Prima Ep. di Giovanni Cap.4 v.2,10,14;   Evangelo di Luca Cap.1 v.31-35 ), mediante la quale Egli assunse, nel seno di Maria, unicamente la natura umana per essere il "solo Mediatore tra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, il quale diede se stesso quale prezzo di riscatto per noi tutti" ( Prima Ep. a Timoteo Cap.2 v.5-6 ).