Il Signore Gesù Cristo è l'Eterno "Figliuolo di Dio".
LE SACRE SCRITTURE DI LUI AFFERMANO:
LA SUA VITA IMMACOLATA.
Egli infatti è "santo, innocente, immacolato, separato dai peccatori...Egli che non commise peccato e nella cui bocca fu trovata frode alcuna".
( Epistola agli Ebrei Cap.7 v.26;   Prima Epistola di Pietro Cap.2 v.22 )
I SUOI MIRACOLI.
Dio Lo ha unto di Spirito Santo e di potenza...Egli è andato attorno facendo del bene e guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo".
( Fatti degli Apostoli Cap.10 v.38 )
LA SUA MORTE VICARIA IN CROCE.
Vale a dire che Egli ha preso il posto di noi peccatori infatti "Cristo è morto per i nostri peccati come prevedeva la Scrittura".
( Prima Epistola ai Corinzi Cap.15 v.3 )
"Colui che non ha conosciuto peccato Egli (Dio) lo ha fatto essere peccato per noi affinché noi diventassimo giustizia di Dio in Lui"
( Seconda Epistola ai Corinzi Cap.5 v.21 )
LA SUA RESURREZIONE corporale dai morti.
Cristo, "dopo che ebbe sofferto, si presentò vivente, con molte prove" agli apostoli che aveva scelto "facendosi vedere da loro per quaranta giorni e ragionando delle cose relative a Dio".
( Fatti degli Apostoli Cap.1 v.3 )
LA SUA ASCENSIONE ed esaltazione alla destra di Dio.
Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato un nome al di sopra di ogni nome affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra e sotto la terra ed ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre".
( Epistola ai Filippesi Cap.2 v.9-11 )
...IL SUO IMMINENTE RITORNO.
Infatti Gesù ha promesso: "Tornerò e vi accoglierò presso di me".
( Evangelo di Giovanni Cap14 v.3;   Libro dell'Apocalisse Cap.22 v.12 )
Gli angeli promisero che "questo Gesù che è stato tolto da voi e assunto in cielo, verrà nella medesima maniera che l'avete veduto andare in cielo".
( Fatti degli Apostoli Cap.1 v.11 )
Più di 300 riferimenti del Nuovo Testamento parlano del ritorno del Signore definito come "la Beata Speranza" della Chiesa, "l'apparizione della gloria del nostro grande Iddio e Salvatore, Cristo Gesù".
( Epistola a Tito Cap.2 v.13 )
La resurrezione di coloro che sono morti in Cristo e la loro traslazione insieme con i credenti viventi e rimasti fino alla venuta del Signore, costituiscono l'imminente compimento della "Beata Speranza" dei credenti. Gli eventi che seguiranno culmineranno con il riconoscimento della Signoria di Cristo, da parte dell'intera umanità.