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La parola
salvezza con tutte le sue coniugazioni è un termine usato spesso nel linguaggio
biblico, ma poichè non tutti hanno la stessa dimestichezza con le Sacre
Scritture, partiamo subito con una doverosa traduzione simultanea:
Salvo
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...aver accettato il fatto che Gesù abbia già pagato per le nostre colpe,
averlo dichiarato pubblicamente e tenersi stretta questa confessione di
fede per tutta la vita. A tal proposito t'invitamo a leggere il Capitolo
10 della Lettera ai Romani.
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Motivazione
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Questa é un'alternativa radicale ad ogni convinzione del tipo: «Beh...
dopotutto se mi comporterò bene, andrò in Paradiso perché me lo sono
meritato e poi Dio é buono e mi perdonerà, al limite dopo cinquecento
anni di purgatorio". C'é una cosa tanto vera quanto il fatto che Dio
perdona ed è il fatto che questo perdono è già stato ottenuto attraverso
Cristo Gesù. Egli disse in punto di morte: E' compiuto! Quindi non per
"meriti" nostri ma per la "grazia" concessa da Gesù in persona.
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E'
stato anche stabilito che noi dobbiamo ritirare la ricevuta dichiaratoria
della nostra "pochezza e fragilità" e del nostro ringraziamento; senza
la ricevuta non si entra, anzi viene invece fatto uno screening del tuo
comportamento e... come sfuggire all'occhio penetrante di Dio?" Dio, si,
ti ha perdonato ma tu sei giunto da Lui pensando di salvarti perchè eri
abbastanza giusto e hai presentato le tue credenziali, invece di quelle
di Gesù. Ma esse non verranno accettate perchè, come sta scritto,
tutta LA NOSTRA GIUSTIZIA davanti a Dio E' COME UN PANNO
SPORCO, infatti «SIAMO TUTTI PECCATORI E PRIVI DELLA
GLORIA DI DIO».
Essere salvato
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Dovresti
ora prendere in mano la Bibbia per avere maggiori dettagli e leggere
l'argomento della "NUOVA NASCITA" esposto da Gesù ad un dottore
della legge "Nicodemo" nell'Evangelo di Giovanni al Capitolo 3.
In conclusione =
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L'uomo è schiavo del peccato e da solo non può liberarsene. Egli necessita
di essere salvato.... Gesù sulla croce è morto per i nostri peccati ed ha compiuto
quest'opera di Salvezza. Ora, caro amico, sta a noi accettare il suo sacrificio o
rinunciare per essere poi giudicati e CONDANNATI! Ma «PER QUELLI CHE SONO
IN CRISTO NON VI E' ALCUNA CONDANNA» in quanto sono «GIUSTIFICATI per
fede PER MEZZO DI GESU' CRISTO nostro Signore e Salvatore» (Rif. Epistola ai
Romani Cap.5 verso 1).
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La
Redazione
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