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Chi tra voi
è nel dolore, preghi; chi è nella gioia, salmeggi; chi è ammalato, chiami
a sé gli anziani della Chiesa ed essi preghino su di lui, dopo averlo unto
con olio, nel nome del Signore. La preghiera fatta con fede salverà il
malato: il Signore lo ristabilirà e se ha commesso dei peccati, gli saranno
perdonati (Rif. Epistola di Giacomo Cap.5 versi 13 a 15).
Siate sempre
gioiosi e non cessate mai di pregare; in ogni cosa rendete grazie,
poichè questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi
(Rif. Prima Epistola ai Tessalonicesi Cap.5 versi 16 a 18).
Qualunque cosa
chiediamo la riceviamo da Lui perché osserviamo i Suoi comandamenti e
facciamo quel che è gradito a Lui (Rif. Prima Epistola di Giovanni Cap.3 v.22).
Caro amico e
cara visitatrice, LA PREGHIERA è parlare a Dio come ad un amico.
Con la preghiera, benché lontani, ci incontriamo con Dio. La PREGHIERA
va inoltrata a Dio con «FEDE». Chi non ha fiducia in Dio non può aspettarsi
di ricevere nulla dal Signore. Nell'Epistola agli Ebrei al Cap. 4 verso 16
leggiamo: «Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per
ottenere misericordia, trovar grazia ed essere soccorsi al momento opportuno».
Allora, cosa aspetti!
Hai quel problema... Vuoi o no che Dio ti risponda? Se sai che quella persona,
a te cara, è in difficoltà, perchè non la presenti in preghiera a Dio? Vuoi esser
salvato? Ecco oggi è il giorno propizio per la tua salvezza! Ci sono degli umili
uomini e delle semplici donne che credendo in Dio pregheranno con te e per te!
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