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«CREDIAMO ALLA RESURREZIONE DEI MORTI, ALLA CONDANNA DEI REPROBI
ED ALLA GLORIFICAZIONE DEI CREDENTI»
Riferimenti biblici:
Evangelo di Matteo Cap.25 verso 46
Fatti degli Apostoli Cap.24 verso 15
Evangelo di Giovanni Cap.5 versi 28 e 29
Libro dell'Apocalisse Cap.20 versi 11 a 15
In tutta la Sacra Scrittura il termine morte non significa mai estinzione dell'essere ma separazione. Per resurrezione si intende quindi la ricostituzione, in forma incorruttibile,
dell'uomo negli elementi che costituiscono il suo "intero essere...vale a dire lo spirito, l'anima e il corpo".
(Prima Epistola ai Tessalonicesi Cap.5 verso 3)
Questa resurrezione, secondo la Bibbia, è universale anche se avviene nel piano di Dio,
in tempi diversi.
(Libro dell'Apocalisse Cap.20 versi 5 e 6)
Coloro che hanno accettato Cristo ed hanno ubbidito alla Sua Parola, risorgeranno in "Resurrezione di vita". Beato e santo è colui che partecipa alla prima resurrezione", gli altri, invece, risorgeranno in "Resurrezione di giudizio".
(Evangelo di Giovanni Cap.5 verso 29)
I primi godranno appieno la "VITA ETERNA" con Dio, gli altri la Separazione
Eterna da Lui.
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