«Desideravo nascere di nuovo!»

         Mi chiamo Nunzia ed in breve desidero raccontarvi la mia esperienza di fede e di salvezza realizzata quando avevo venticinque anni. Premetto che sono nata in una famiglia con sani insegnamenti di condotta morale. I miei genitori, sin da piccola, mi hanno inculcato gli insegnamenti religiosi... insomma la nostra famiglia era da tutti riconosciuta come una famiglia modello. Ma sin da ragazza ho avvertito dentro di me un vuoto che non riuscivo a colmare in alcun modo. Così nel tempo giunsi alla conclusione che forse avrei potuto realizzare la "felicità" solo quando avrei avuto una mia famiglia e dei figli. Così mi sposai in giovane età ed ebbi due figlie. Ma dovetti constatare che, pur avendo realizzato questo "mio sogno" (cioè il matrimonio), continuavo ad avere dentro di me quel vuoto che mi rendeva insoddisfatta. Dopo pochi anni il matrimonio stava andando a rotoli e con mio marito si parlava di separarci. Egli era un gran lavoratore ma, nonostante mi amasse e non ci facesse mancare nulla (nè a me, nè alle bambine), aveva (ahimè!) il vizio del gioco a carte. Questo faceva sì che non fosse mai presente in casa. Aveva cercato di smettere ma non c'era mai riuscito. Così mi ritrovavo in casa sempre sola e depressa; soffrivo d'insonnia, così come mia figlia, che allora aveva tre anni. Una mattina, presa dalla disperazione, andai al consultorio a chiedere aiuto ad una psicologa. Speravo davvero che lei potesse risolvere il mio problema. Feci la terapia per circa un anno e mezzo. Nei dialoghi con la dottoressa, le mie parole erano sempre le stesse: « Dottoressa, io vorrei nascere di nuovo...» e poi le ripetevo «...mi sembra di non vedere ». Premetto che non conoscevo ancora le Sacre Scritture.

         Un giorno mi ricordai che avevo messo in un cassetto un «Nuovo Testamento», così lo presi e incominciai a leggerlo con tanto desiderio di avvicinarmi a Dio. Notai che il leggere la Bibbia mi faceva stare meglio. Ma proprio in quel tempo, incontrai per strada delle persone che cercarono di distogliermi dalla lettura della Parola di Dio. Essi mi dicevano: « Tu non puoi intendere le Scritture perchè la rivelazione è data solo ai capi della nostra religione». Così mi portarono a casa tanti di quei loro libri da non aver più tempo di leggere la bibbia. La mia condizione peggiorò ulteriormente; quei libri mi mettevano paura ed in più sentivo che essi mi allontanavano da Dio.

         Ma un giorno, nella mia semplicità, invocai il Signore e gli dissi: «Signore, io non cerco una nuova religione ma cerco la verità, ti prego... fammi conoscere qual è la strada giusta». Dio ascoltò la mia supplica e mi parlò con voce chiara: «La mia Parola è VERITA'... leggi solo quella!» Così abbandonai ogni altro libro e mi concentrai solo nella lettura della Bibbia. Attraverso le pagine della Sacra Scrittura Gesù mi aprì gli occhi, mi portò al Calvario, mi rivelò la Sua morte espiatoria sulla croce e mi disse: «Figlia mia, IO ti amo a tal punto che ho dato la Mia vita per te...» ed io che avevo sempre pensato che Lui non s'interessasse affatto di me! Scoppiai in lacrime, chiesi perdono a Gesù dei miei peccati e Gli dissi di prendere la guida della mia vita.

         Prima di questa esperienza, mi paragonavo agli altri e mi sentivo migliore; ma, dopo aver letto il messaggio della Parola di Dio, ho capito che ero una peccatrice come tutti e quindi bisognosa del perdono di Dio tramite il sacrificio del Suo figliuolo Cristo Gesù. Da quando ho dato il mio cuore a Gesù, Lui ha cambiato la mia esistenza, realizzando la nuova nascita descritta nell'Evangelo di Giovanni al capitolo 4. Ma Dio non si è limitato ad operare solo in me, ha fatto un'opera grande anche nella mia famiglia. Dopo pochi mesi anche mio marito ha dato il suo cuore a Gesù, il quale lo ha immediatamente liberato dalla schiavitù del gioco delle carte. Gloria a Dio anche per questo.

         Caro amico, servire il Signore non significa essere esenti dai problemi, ma sapere che Gesù è con noi e che non ci lascia e non ci abbandona mai! Egli è sempre pronto ad intervenire nella nostra vita, ad operare nella nostra famiglia per la salvezza di chiunque crede in Lui. Dio non è lontano da noi, non è sordo o insensibile alla nostra preghiera, invochiamLo, poniamo nella Sua misericordia la nostra totale fiducia e vedremo che Lui ci soccorrerà. Alleluia!

Nunzia


Torna all'indice delle Testimonianze Vai alla successiva Testimonianza