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«Qual è..... IL METODO MIGLIORE per leggere la Bibbia?» La domanda formulata è di fondamentale importanza. Molti, infatti, si rivolgono alla Bibbia come se dovessero leggere un romanzo. E' stato ripetutamente detto che la Bibbia è «IL LIBRO» per eccellenza perchè è la Parola di Dio. Bisogna quindi avvicinarsi ad essa con un'attitudine di fede. Solo così essa ci rivelerà quanto non conosciamo, ci eleverà, illuminerà il nostro sentiero, toglierà le spine alle nostre sofferenze, ci allontanerà dai dubbi più atroci, ci aiuterà a comprendere meglio noi stessi ed il prossimo e ci farà vivere una vita migliore. Un metodo valido...
Chi legge la Bibbia con la giusta attitudine scoprirà che non potrà più farne
a meno perchè essa diventa «il pane della vita». Noi consigliamo:
Da dove cominciare? La Bibbia non deve essere letta come qualsiasi altro libro e cioè dal principio alla fine. La Bibbia è, come gia detto nel precedente articolo, una biblioteca, una raccolta di libri divina, nella quale si può cercare tutto ciò che ci occorre. Per esempio a molti piacciono le biografie e la Bibbia ne è piena. La Sacra Scrittura non mitizza i personaggi, li presenta al naturale, come erano, con le loro virtù ed i loro difetti. Si può cominciare con Mosè, uno dei più noti personaggi della storia. Per mezzo di lui, Dio ci ha dato i dieci comandamenti; ecco perchè Mosè è considerato il padre del nostro codice morale. La sua vita è descritta nei primi capitoli del secondo libro della Bibbia: l'Esodo. Oppure si può cominciare con la storia di Giuseppe negli ultimi quattordici capitoli del primo libro della Bibbia: la Genesi. L'Antico Testamento contiene inoltre anche molte storie romantiche. Una delle più note e più belle è quella di Ruth. Se invece si amano le poesie, il libro dei Salmi (il più lungo della Bibbia) è tutto in poesia. Molti Salmi sono brevi, come il Salmo 23. Questo è il testo poetico più conosciuto ed è considerato da molti il più bello dei Salmi. Il libro dei Proverbi è una guida eccezionale per ogni attività. Una sola frase delle sue sagge pagine può essere un incoraggiamento per iniziare bene una giornata. Ad esempio «il cuore allegro rende ilare il volto»; «Un cuore allegro è un buon rimedio»; «La risposta dolce calma il furore»; etc... Nel libro di Isaia si trovano dei versetti meravigliosi che abbiamo ascoltato in più brani corali celebri. Passando al Nuovo Testamento:
L'Evangelo di Marco può essere il più indicato per iniziare la lettura del Nuovo Testamento. Egli chiama il suo libro «Evangelo» che significa: «La Buona Notizia» annunciata durante il breve ministerio pubblico di Gesù. Questo Evangelo fornisce un resoconto sintetico della vita terrena del divino Salvatore. I Vangeli di Matteo e di Luca aggiungono molti altri dettagli ed affascinanti episodi a quelli già descritti da Marco. Possiamo leggervi della nascita di Gesù ed ascoltare le penetranti parole dell'incomparabile Sermone sul Monte. Nessuno ha mai superato Gesù come narratore. In Luca troviamo trascritti alcuni dei Suoi più bei racconti (parabole). Sono episodi della vita quotidiana che hanno un'applicazione spirituale ed eterna. Tra le più belle parabole ricordiamo quella del Figliuol Prodigo e del Buon Samaritano. Il Vangelo di Giovanni dovrebbe essere letto per ultimo, proprio perchè riflette la potenza di Gesù esercitata a favore della Sua generazione. Molti riconoscono che questo Vangelo è il cardine del messaggio di Cristo all'umanità. In esso viene narrata dettagliatamente la passione e la resurrezione di Gesù. Il versetto chiave di questo Vangelo è: «Iddio ha tanto amato il mondo che ha dato il Suo Unigenito Figliuolo (Cristo Gesù), affinchè chiunque crede in Lui (in Cristo Gesù) non perisca, ma abbia vita eterna». Esso è considerato il sommario della buona notizia di Dio agli uomini.
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