UN UOMO AMMIREVOLE
«Ama il Signore il tuo Dio e osserva sempre quello che ti dice...» (Rif. Libro del Deuteronomio Cap.11 verso 1)
Cosa mi aspetto da parte dei miei amici se dovessi comparire in giudizio? Che mi assistano e m'incoraggino. Tutti i discepoli di Gesù l'abbandonarono e fuggirono al momento del Suo arresto. Cosa mi aspetto da un giudice, se non che protegga gli innocenti e che faccia valere i loro diritti? Pilato, lavandosene le mani, dichiara di scaricarsi da ogni responsabilità per il sangue dell'innocente Gesù e lo consegna al popolo, affinchè fosse crocifisso. Che cosa mi aspetto da un sacerdote, se non che sostenga la causa dei deboli e degli oppressi, che li consoli e sia il loro portavoce davanti a Dio? Invece Caiafa, il sommo sacerdote, eccita il popolo a tal punto da farlo gridare: "A morte, a morte... crocifiggilo, crocifiggilo!"
Cosicchè tutti dimostrarono di essere il contrario di quello che dovrebbero... tranne l'UOMO CRISTO GESU' che non solo si rivela perfetto, ma addirittura affronta tutto questo odio con amore immutato. Il profeta Isaia aveva profetizzato di Lui: «Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la bocca. Come l'agnello condotto al mattatoio, come la pecora muta davanti a chi la tosa, Egli non aprì la bocca» (Rif. Libro del profeta Isaia Cap.53 verso 7). E quando l'aprì, prima delle tre ore di espiazione, è per chiedere a Suo Padre di perdonare tutti i suoi nemici; poi per annunciare a un malfattore pentito (crocifisso, ma per giusta causa, accanto a Gesù) che avrà il suo posto in paradiso, per consolare Sua madre e per dire all'umanità di tutti i tempi: "TUTTO E' COMPIUTO!" Misericordioso Signore e meraviglioso Salvatore!!!
Ma cosa Gesù era venuto a compiere? Egli «...divenne per tutti quelli che gli ubbidiscono, autore di salvezza eterna» (Rif. Epistola agli Ebrei Cap.5 verso 9). Chi riceve Cristo nel cuore e crede nell'opera di redenzione da Lui compiuta, sarà riconciliato con Dio, avrà pace nel cuore e gli sarà resa la gioia della Salvezza eterna! L'evangelista S. Giovanni sintetizza con queste parole: «Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui» (Rif. Evangelo di Giovanni Cap.3 verso 36)
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