CHI SONO GLI EVANGELICI
"In Cristo voi pure entrate a far parte dell'edificio che ha da servire come dimora a Dio per mezzo dello Spirito" (Rif. Epistola agli Efesini Cap.2 verso 22)
Siamo definiti "EVANGELICI" perché crediamo in tutto ciò che ci insegna l'Evangelo. Infatti, quando dobbiamo scegliere tra ciò che dice l'uomo (vale a dire la cosidetta tradizione) e l'insegnamento della Parola di Dio, senza alcun dubbio seguiamo ciò che dice la Sacra Scrittura. Anche Cristo Gesù censurò coloro che davano più importanza alle tradizioni che all'insegnamento della Bibbia: «Ipocriti! Isaia profetizzò bene di voi quando disse: "Questa gente mi onora a parole, ma non ha un briciolo d'amore per me. Il modo in cui mi onorano è una farsa, perché le dottrine che insegnano sono fatte dagli uomini". Infatti voi abbandonate i comandamenti di Dio e li sostituite con le vostre tradizioni. Come siete bravi a mettere da parte le leggi di Dio, per seguire la vostra tradizione!» (Rif. Evangelo di Marco Cap.7 versi 6 a 9).
La Bibbia è considerata da noi "EVANGELICI come l'unica guida della nostra vita. Essa contiene tutto il necessario per la nascita e la crescita spirituale dell'uomo: «Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia» (Rif. Seconda Epistola a Timoteo Cap.3 verso 16). In altre parole, Dio ci ha lasciato la Bibbia per farci capire cosa c'è di sbagliato nella nostra vita, quindi per correggerci e per guidarci a fare ciò che è giusto.
Molti oggi credono che la FEDE EVANGELICA abbia avuto origine con l'opera del grande e rispettabile riformatore: Martin Lutero. Noi EVANGELICI consideriamo questo pensiero erroneo. Certo, Lutero, prima di diventare il più famoso evangelico DEL SUO TEMPO, era un monaco che voleva salvare la sua anima ubbidendo ai comandamenti di Dio e praticando riti e funzioni religiose. Ma, nonostante tutti i suoi sforzi, si rese conto che in lui non v'era mai la sicurezza di salvezza eterna della sua anima. Poi, mettendosi a studiare approfonditamente la Parola di Dio, scoprì che la salvezza dell'anima non dipendeva affatto dai propri meriti (le cosidette opere meritorie), ma solo da Cristo Gesù che morì sulla croce per donare perdono ai peccatori e, successivamente, risuscitò per dare ad essi vita eterna.
Tuttavia, le radici del «CREDO EVANGELICO» risalgono a un'epoca molto più antica di Lutero: a partire dai primi discepoli di Gesù, sono sempre esistite delle persone che hanno umilmente seguito - senza mettersi in mostra - la Parola di Dio, gli insegnamenti di Gesù Cristo a noi pervenuti per mezzo del Vangelo. Ripeto, per questo motivo nel corso dei secoli gli EVANGELICI sono stati additati come "GLI UOMINI DEL LIBRO".
Basta entrare in una CHIESA EVANGELICA per capire il motivo di questa definizione: NON C'E' UN ALTARE. Ora voi certamente chiederete: «Perchè?» Perchè non c'è più bisogno di un altare in quanto Cristo ha compiuto, duemila anni fa', quell'unico sacrificio necessario. Chi lo dice? La Bibbia: «Gesù è divenuto garante di un patto migliore del primo... infatti a noi era necessario un sommo sacerdote come quello (cioè Cristo Gesù), santo, innocente, immacolato, separato dai peccatori ed elevato al di sopra dei cieli; il quale non ha ogni giorno bisogno di offrire sacrifici, come gli altri sommi sacerdoti, prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo; poiché Egli (Cristo Gesù) ha fatto questo una volta per sempre quando ha offerto se stesso» (Parola di Dio: Rif. Epistola agli Ebrei Cap.7 versi 22, 26 a 27). Al posto di un inutile altare, nelle chiese evangeliche troverete un pulpito che è essenzialmente come un piano d'appoggio per la Bibbia, perché la lettura e la meditazione della PAROLA DI DIO costituisce la parte centrale del nostro "RITROVARCI INSIEME", detto culto.
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