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Trattasi
dell'influenza soprannaturale dello Spirito di Dio sulla mente umana, per la quale i
profeti, gli apostoli e gli scrittori sacri furono messi in condizione di esprimere verità
divine senza confusione ed errore.
Questo è vero per tutti gli scritti sacri, nel senso che non sono opere di genio o intuizione soprannaturale. Il termine greco usato per ispirazione è «TEOPNEUSTOS» e sta a
significare «SOFFIATE DENTRO DA DIO», nel senso che gli scrittori furono guidati
in maniera soprannaturale a esprimere esattamente ciò che Dio voleva che esprimessero,
come rivelazione del Suo pensiero e della Sua volontà. Tale ispirazione è stata fatta in
maniera verbale (cioè nell'uso delle parole), ma anche in maniera plenaria (cioè nella sua totalità). Pertanto bisogna chiarire che la Bibbia non contiene la Parola di Dio ma essa
è LA PAROLA DI DIO.
«Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere,
a correggere, a educare alla giustizia» (Rif. Seconda Epistola di
Timoteo Cap.3 verso 16)
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