|
NON PERDERE L'OPPORTUNITA'
...e siccome Paolo parlava di giustizia, di autocontrollo e del giudizio futuro, Felice, tutto spaventato, rispose: «Per il momento và, quando avrò opportunità, ti manderò a chiamare» (Rif. Atti degli Apostoli Cap.24 verso 25)
Un ragazzino trovò
un cane e lo portò a casa. Quando il padre vide il cagnolino,
lo cacciò fuori. Il giorno seguente, tornando da scuola, il
ragazzo trovò il cane fuori di casa ad attenderlo. Entrò in casa
con il ragazzino e lo seguì fino alla cucina mettendosi sotto il
tavolo. Ma quando il padre se ne accorse, prese la scopa e lo
cacciò fuori per l'ennesima volta. Il mattino seguente pioveva
a dirotto e il ragazzino usci, come faceva di solito, per andare
a scuola. Il cane, che aveva dormito davanti casa, appena vide
la porta aprirsi, si infilò dentro. Ma ancora una volta non
ricevette buona accoglienza.
Tuttavia, mentre faceva colazione, il papà pensava al povero cane e
alla sua persistenza. Iniziò a fargli pena e così decise di accoglierlo
in casa. Uscì, gli comprò un collare e gli fece una bella cuccia
affinchè diventasse parte della famiglia, poi si diresse verso la
porta di casa per farlo entrare, ma il cane non c'era più! Aspettò
il ritorno da scuola del figlio per vedere se stava con lui, ma il
cane non tornò più in quella casa certo oramai di non essere gradito.
Se solo quel cane avesse insistito ancora una volta, finalmente avrebbe
trovato una casa, una cuccia, cibo e beni a sazietà. Quante volte nella
tua vita hai provato e riprovato, senza mai riuscire. Quante religioni,
illusorie promesse e belle parole ti hanno scoraggiato inducendoti a
non credere più a niente ed a pensare che non c'è più nessuna
speranza per te di entrare nella casa del Padre Celeste. Amico caro,
lo scopo di questo sito è quello d'incoraggiarti a non mollare; insisti,
c'è speranza al calvario per te! Gesù, il Figlio di Dio, ti sta cercando.
Egli, avendo preparate cose meravigliose per te, ti sta chiamando per
dirti: entra nella gioia del tuo Signore
(Rif. Evangelo di Matteo Cap.25 verso 21). Non mollare proprio
adesso... vai a Gesù e digli di accettarti così come sei. Non perdere
questa bella opportunità!
TI SENTI SENZA VALORE? Sei stato rifiutato e abbandonato da tutti? Devi sapere che la dura e atroce sofferenza di Cristo Gesù al calvario, subita al posto nostro, per pagare il prezzo dei nostri peccati, rende possibile a me ed a te di diventare perle dal valore inestimabile alla presenza di Dio. Sì, tu sei prezioso agli occhi dell'Iddio d'amore, che cosa aspetti ancora? Corri, corri tra le Sue braccia!!!
L'angustia è una condizione che lascia l'individuo privo di fiducia, di forza d'animo, con il cuore afflitto, la mente confusa e lo spirito abbattuto. Un po' come un volatile che, volendo prendere il volo non può farlo, perchè ha le ali tarpate. A VOLTE CI SI SENTE PROPRIO COSI', VERO? Il nostro Padre celeste, attraverso l'apostolo San Paolo, oggi ci dice: «Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti» (Rif. Epistola ai Filippesi Cap.4 verso 6). Dio ci chiede questo, non perchè Egli non conosca noi stessi e quello che stiamo provando o attraversando, ma perchè vuole da parte nostra che ci affidiamo pienamente a Lui. Scendiamo quindi sulle nostre ginocchia in preghiera, apriamoci a Lui attraverso un sincero e rispettoso dialogo, e supplichiamolo con tutto il cuore nel nome di Gesù. Nello stesso tempo, impariamo a ringraziarLo anticipatamente per quello che farà, rimettendoci - in fede - comunque alla Sua sovrana volontà!
|
|