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Addormentato...
«Risvegliati, o tu che dormi!»
(Rif. Epistola agli Efesini Cap.5 verso 14)
In
America, qualche anno fa una giovane guida delle cascate del Niagara
fece una tragica fine. Avendo un pomeriggio libero, egli risalì da
solo il fiume e ormeggiò la sua barca ad una grandissima distanza
dalle cateratte e su di essa si distese per fare un sonnellino. Cullato
dai flutti della corrente e sicuro di aver attaccato saldamente la
barca alla riva non tardò molto ad addormentarsi. Accadde, però,
che il movimento costante delle acque sciolse il nodo dell'ormeggio
e la barca, con il suo ignaro occupante, cominciò ad allontanarsi.
Dalla
sponda alcuni spettatori intuendo il pericolo, si misero a gridare forte,
sperando di svegliare il dormiente, ma fu tutto inutile. Ad un certo
punto, una roccia che si ergeva come un isolotto in mezzo al fiume
trattenne la barca. Sperando che questa fermata fosse la salvezza
del giovane, dalla riva le grida raddoppiarono: «Sali sulla roccia! Sali
sulla roccia!» Ma quello continuava a dormire, inconsapevole del terribile
pericolo a cui andava incontro. Ben presto, la forte corrente smosse
la barca trascinadola verso la cascata. Solo il rumore tonante della
grande cateratta svegliò quell'uomo, ma era ormai troppo tardi. Più
niente e nessuno poteva oramai salvarlo dal precipizio e dalla morte.
Che tragica fine!
Dormire
in una barca che va verso la morte! Andare tranquillamente e inconsciamente
a gettarsi nel gorgo. C'è da tremare solo al pensarci. Pur tuttavia questo
racconto è l'esatta e toccante illustrazione dell'attuale situazione
d'indifferenza che vivono gli uomini. Molte persone, non realizzano affatto
in quale corsa si siano impegnati. Il peccato li ha addormentati. Esse si
lasciano cullare dalla marea di piaceri del mondo, senza riflettere sul
pericolo che corrono. Molti altri si lasciano vincere da un falso sentimento
di sicurezza e, fiduciosi della loro onesta vita o della loro religione, si sono
pur essi addormentati nella propria barca! Udranno il grido d'allarme
lanciato dalla Sacra Scrittura? «Risvegliati, o tu che dormi!» (Rif. Epistola
agli Efesini Cap.5 verso 14). Caro lettore, non continuare a dormire ma
«credi nel Signore Gesù e sarai salvato» (Rif. Atti degli Apostoli Cap.16
verso 31).
La ReDaZiOnE
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