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Riposo assicurato...
Gesù disse: «Venite a me, voi tutti che siete affaticati e
oppressi ed io vi darò riposo» (Rif. Evangelo di Matteo
Cap.11 verso 28)
Quante
volte ci sentiamo stanchi anche senza aver fatto nessun lavoro. Troppo spesso
la stanchezza non è soltanto fisica, i nostri muscoli non sono affaticati da
qualcosa di materiale. E' il nostro intimo ad essere stanco ed a non avere più il
vigore giusto per affrontare le situazioni della vita. Siamo stanchi perché non
sappiamo cosa fare e dove andare; siamo stanchi in quanto non capiamo bene
qual è la nostra posizione nel mondo. Ci sentiamo svuotati, senza alcuno scopo
nella vita; vediamo tutto nero; tutto ci sembra troppo grande per noi; sentiamo
un peso enorme e ci mancano le forze per sorreggerlo; non siamo in grado di
andare avanti; ci manca la spinta giusta. Ci sentiamo vecchi, ma vecchi dentro;
stanchi di lottare, stanchi delle delusioni che la vita ci procura ogni giorno.
Questo stato d'animo non colpisce solo
noi che viviamo nel ventunesimo secolo ma è stato
un problema interiore che ha sempre colpito
l'uomo di tutti i tempi e che vive lontano da Dio.
Infatti, Gesù vedendo le folle del suo tempo le descrive
come AFFATICATE ed OPPRESSE.
Questo stato d'animo espresso dal maestro non assomiglia proprio al nostro stato
d'animo? Gesù però non si limita solo ad osservare le folle ma si preoccupa anche
della loro situazione ed a loro rivolge un invito: «VENITE
A ME». A chi risponde positivamente al Suo invito (valido anche per noi oggi)
Gesù dà la garanzia di donare il tanto agognato riposo interiore e la certezza della pace
dell'anima.
Andiamo a
Gesù con il nostro stato d'animo affaticato, così come siamo col fisico appesantito
e con lo spirito oppresso, così come siamo nella realtà. Forse ti stai chiedendo:
«Che cosa vuol dire andare a Gesù?»
Vuol dire parlarGli con semplici parole,
esporGli il nostro problema
e riporre in Lui la nostra piena fiducia (cioè
con FEDE) che Egli può risolvere ogni cosa
e donarci il Suo RIPOSO. Ecco cosa disse il salmista in un suo momento di difficoltà:
«nella mia distretta invocai l'Eterno e gridai al mio Dio. Egli udì la mia voce dal Suo
tempio e il mio grido pervenne a Lui, ai Suoi orecchi» (Rif. Salmo 18 verso 6).
Quindi, cari amici, la risposta di Dio a chi Lo invoca con cuore sincero e con fede,
E' CERTA, Dio non è mai deludente. Tutti noi dello staff abbiamo realizzato questo,
perciò la nostra preghiera è che anche voi possiate gustare il RIPOSO dell'anima
che solo il Signore può donare.
La ReDaZiOnE
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