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Il grande miracolo...
«Così è scritto... che il Cristo avrebbe sofferto e sarebbe
risorto dai morti il terzo giorno» (Rif. Evangelo di Luca Cap.24
verso 46)
Sono
passati ormai tre giorni dalla morte di Gesù. E' domenica mattina, poco
prima dello spuntar del sole, due donne si stanno recando al sepolcro
di Gesù portando con loro degli olii e dei profumi per ungere il Suo
corpo. Strada facendo però si chiedono: «Ma chi ci rotolerà via la
pietra che chiude il sepolcro?» Quand'ecco che la terra trema,
un terremoto sconvolge quel luogo. Un angelo del Signore appare
dinanzi a loro e dà l'annuncio più sconvolgente e straordinario della
storia dell'umanità:
«Gesù non è più nella tomba:
EGLI E' RISORTO!»
Durante il Suo ministerio,
Gesù aveva compiuto dei miracoli di risurrezione, ma nel corso del tempo queste
persone da Lui risuscitate sono comunque di nuovo morte. Gesù
invece ha deposto la Sua vita accettando di morire per
la salvezza dell'uomo ma l'ha poi ripresa nella
risurrezione dimostrando in tal modo di aver sconfitto la morte e
di essere veramente il Figlio di Dio.
La
Sua morte acquista il suo "vero" valore solo perché Gesù è poi risorto
dai morti. Ecco perché la nostra
fede non è in una religione, ma fa
capo al Signor Gesù Cristo morto per i nostri peccati, risorto per la
nostra giustificazione e che ora sta alla destra del Padre per intercedere
del continuo per noi (Rif. Epistola ai Romani Cap.8 verso 34).
Forse starai pensando come sia possibile essere certi della risurrezione
di Gesù? Ebbene, caro amico o amica, questa certezza proviene dal fatto
che la fede nell'opera di Gesù ha cambiato la mia vita e quella di milioni
di persone che hanno riposto in Lui la loro completa fiducia. Oggi questo
Gesù vivente ed eterno fa ancora sentire la Sua voce amica e dice:
accostati ora a Me, perchè «...CHI HA IL FIGLIUOLO HA LA VITA!»
(Rif. Prima Epistola a Giovanni Cap.5 verso 12)
La ReDaZiOnE
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